Navigatori Gps per Auto le caratteristiche da controllare

Di questi tempi per cercare una via, trovare il percorso migliore per arrivare a destinazione in auto usiamo il cellulare. Il navigatore per automobili, nello specifico quello che troviamo nei più comuni noleggi auto, presenta però un innumerevole serie di vantaggi, a maggior ragione per coloro che viaggiano con veicoli speciali come camion e camper che sono soggetti a limitazioni.

Ci sono una serie di considerazioni da tenere a mente quando si acquistano navigatori GPS per auto:

  • Scegli un navigatore con uno schermo che ti permetta di leggere le informazioni con facilità e fai attenzione a non scegliere un modello con un grande schermo che ostruisca la tua vista.
  • È consigliabile acquistare un navigatore GPS con uno schermo antiabbagliante, poiché ciò ti aiuterà a leggere le informazioni praticamente in qualsiasi condizione.
  • Quando si acquista un navigatore portatile, considera l’ impermeabilità e la durata della batteria.
  • Se intendi utilizzare il tuo navigatore GPS all’estero, assicurati di acquistare un modello che ti consenta di scaricare e aggiungere le mappe in modo da poter essere usato OFFLINE.

Tipi di navigatori per auto
Il navigatore GPS in auto elimina lo stress legato alla scelta del percorso migliore . Basta impostare la destinazione, seguire le istruzioni e arrivare tranquilli, freschi ed in breve tempo.

  • Dove possibile, acquista un navigatore che offre aggiornamenti sul traffico in tempo reale, in questo modo sarai sempre guidato lungo il percorso migliore possibile.
  • Allo stesso modo, è consigliabile acquistare il GPS che include istruzioni vocali, guida della corsia, avvisi di autovelox e comandi vocali, in quanto ciò consente di concentrarsi esclusivamente sulla strada.
  • Alcuni navigatori GPS ora dispongono di dash cam, telecamere, incorporate. Questi oggettu ti forniscono prove importanti in caso di incidente e valgono i soldi che spendi

Navigatore Gps con dashcam

Combina tutte le funzioni di un normale navigatore con la telecamera. Questo tipo di dash cam include anche funzionalità GPS per una maggiore comodità. Ed è utile perchè:

  • Non hai abbastanza spazio per mettere sia una dash cam che un GPS in auto? Un modello del genere risolve i tuoi problemi e ti fa risparmiare spazio.
  • Permette di registrare la strada davanti, è anche divertente rivedere i video in caso di scenari panoramici.

Mappe e traffico

Cos’è un navigatore GPS senza mappe? I navigatori includono una varietà di mappe diverse che presentano diversi livelli di dettaglio. Tenere presente quanto segue prima dell’ acquisto:

Il GPS aggiorna le proprie mappe tramite una SIM collegata con accesso dati mobile, con il wifi o tramite TMC (che utilizza un segnale radio FM). Considera quale è un’opzione migliore e più conveniente per te prima dell’acquisto.
Considera quanti dettagli hai bisogno nelle tue mappe. Ti piacerebbe vedere dettagli come parcheggio, ristoranti locali o altri punti di riferimento? Alcuni navigatori GPS includono queste funzionalità.
La maggior parte dei dispositivi GPS può anche mostrare la congestione del traffico. Cerca i modelli che forniscono aggiornamenti in tempo reale se guidi spesso in aree con traffico intenso. Sia i modelli avanzati di TOM TOM che GARMIN offrono il servizio di traffico per sempre.

MAPPE INCORPORATE: tutti i modelli base venduti in Italia hanno precaricate le mappe europee, se andate fuori però devono essere scaricate a parte spendendo altri soldi. I modelli premium hanno le mappe precaricate di tutto il mondo

Quanto costa? Leggi e costi per rottamare l’auto!

Quanto costa rottamare un’autovettura? Quali sono le procedure necessarie di autodemolizione e i riferimenti normativi?

Se la tua auto è ormai arrivata “al capolinea” e pensi che sia il caso di rottamarla, è bene sapere con anticipo tutte le procedure, richieste e i costi da sostenere per demolirla completamente.
La cosiddetta rottamazione auto o, più correttamente, la demolizione veicoli è una pratica prevista dalla legge per eliminare del tutto la tua vettura ed evitare così le spese correlate di assicurazione, bollo, etc.
L’autodemolizione va eseguita secondo un determinato iter burocratico, delineato nel decreto legislativo 5.02.1997 n. 22 (modificato nel decreto legislativo 8.11.1997).

Gli autodemolitori

Prima di tutto, è importante che l’intestatario dell’autoveicolo, che sia anche un motoveicolo o un rimorchio, deve consegnare il veicolo a motore presso un centro di raccolta autorizzato per la messa in sicurezza, la demolizione, il recupero dei materiali e la rottamazione.
Tanti sono nel territorio romano i centri di autodemolizione, che possono anche ricevere e trattare rifiuti metallici e di altri materiali, costituiti da parti dei veicoli a motore.
Il centro di raccolta è un luogo addetto alle autodemolizioni, con regolare autorizzazione della Motorizzazione Civile e del Comune di Roma, per eseguire tali pratiche di demolizione auto tramite apposite presse e macchinari.
Che sia una vettura incidentata, magari portata da un servizio di soccorso stradale fino all’autodemolitore, oppure che sia un’auto talmente vecchia da essere ottimale solo per il recupero dei ricambi usati… la tua vettura arriverà al centro per le autodemolizioni.
Sia che il veicolo arrivi dalle strade romane su carroattrezzi o sia portato dal proprietario, viene preparato per la sua demolizione.
In alternativa, si può affidare l’auto ad una concessionaria auto o succursale di un marchio automobilistico, se si desidera rottamare l’auto vecchia in cambio di uno sconto su un nuovo modello. Per esempio, se vuoi rottamare una Ford per acquistare una Fiat, il concessionario Fiat è dotato di un servizio di raccolta auto per poi veicolarle verso la rottamazione degli appositi centri.

Il certificato di autodemolizione

Ogni centro di raccolta per la rottamazione auto a Roma, che sia un autodemolitore o un concessionario – succursale, deve rilasciare al proprietario del veicolo consegnato per la demolizione, un certificato di rottamazione che riepiloghi:

• la data della consegna del certificato con presa in carico del mezzo
• gli estremi dell’autorizzazione del centro (autorità competente, codice identificativo, etc.)
• le generalità del proprietario (nome, cognome, indirizzo, etc.)
• gli estremi di identificazione del veicolo (marca, classe, modello, numero di telaio, etc.)
• l’assunzione dell’impegno a provvedere alle pratiche di cancellazione dal PRA (Pubblico Registro Automobilistico), da parte del centro di autodemolizione.

Tale certificato, è fondamentale in quanto libera il proprietario del veicolo dalle responsabilità civile, penale e amministrativa connessa con la proprietà del veicolo stesso. Ai fini tributari, invece, è necessario informarsi perché variano le normative a seconda delle Regioni.

Nel caso in cui, invece, alcuni documenti o targhe siano stati oggetti di furto o smarrimento, è necessaria la denuncia agli organi di pubblica sicurezza.

Cancellazione del veicolo dal PRA

Una fondamentale norma, vigente dal 1998, stabilisce che la cancellazione dal Pubblico Registro Automobilistico dei veicoli avviati alla demolizione, avvenga a cura del titolare del centro di raccolta o del concessionario, senza oneri di agenzia a carico del proprietario del veicolo o del rimorchio.

Non appena l’autoveicolo arriva presso il centro demolizione, il personale dovrà provvedere alla preparazione dei documenti necessari per la cancellazione dal PRA – Pubblico Registro Automobilistico. Si tratta della specifica “richiesta di cessazione della circolazione per demolizione”
L’avvenuta consegna della vettura per la rottamazione deve essere comunicato entro 60 giorni dalla consegna del veicolo, da parte del titolare del centro di raccolta o succursale, insieme alla consegna del certificato di proprietà, la carta di circolazione, le targhe del veicolo.

Il tutto va consegnato presso l’ufficio del PRA competente, che a Roma si trova in zona EUR Torrino e offre diversi servizi PRA.
In caso di possesso del del Certificato di Proprietà Digitale (CDPD), gli autodemolitori sono autorizzati ad utilizzare tale certificato per richiedere la radiazione dal PRA.

Quanto cosa rottamare l’autovettura

Ogni spesa per l’autodemolizione della tua vettura è correlata alle varie procedure da effettuare per radiare la vettura dal PRA e rottamarne carrozzeria e motoristica presso il centro di raccolta autorizzato.
Il costo per la radiazione dal PRA per demolizioni ed esportazione veicoli, comprende i 13,50 euro per gli emolumenti e il 32,00 euro di bollo, per un totale del costo di rottamazione auto di 45,50 euro.
La quota sale se la domanda di rottamazione è associata al modello NP3B, con una quota non di 45 ma di 48 euro.

Come già scritto, è importante sapere che gli autodemolitori devono praticare tale prezzo per la rottamazione auto, senza oneri di agenzia a carico del proprietario del veicolo o del rimorchio.

Il modello NP3B

Si tratta di un documento che presenta diverse voci da compilare da parte del proprietario del veicolo da rottamare, contenenti diverse richieste:
• trascrizione di tutte le formalità relative a veicoli ancora in possesso di foglio complementare
• trasferimento di proprietà ex art.2688 c.c.
• iscrizione, annotazione o cancellazione di ipoteche
• trascrizione di provvedimenti giudiziari
• trasferimento di proprietà a tutela del “venditore”
• trasferimento di proprietà con atto di vendita con firma bilaterale (venditore e acquirente)
• richiesta di rilascio del Certificato di Proprietà in sostituzione del duplicato del foglio complementare
• duplicato del certificato di Proprietà (in caso di furto smarrimento o deterioramento)
rilascio successivo del Certificato di Proprietà
• radiazione o perdita di possesso in caso di indisponibilità del Certificato di Proprietà
• annotazioni riguardanti leasing, in caso di indisponibilità del Certificato di Proprietà
• costituzione, estinzione, cessione e proroga usufrutto
• trascrizione atto di vendita con riserva di proprietà.

Rottamazione se il veicolo è distrutto

In seguito ad un incidente o un episodio di vandalismo come incendio e distruzione, spesso il veicolo viene recuperato dai mezzi di soccorso stradale a Roma e portato direttamente presso il centro di raccolta auto da rottamare, quando non vi sia possibilità di riparazione.
Il veicolo distrutto, va sottoposto agli stessi iter burocratici di uno non soggetto ad eventi così negativi; spesso, però, sono necessari dei documenti di denuncia di distruzione effettuati alla Pubblica Sicurezza, con obbligatorio il verbale di completa distruzione o impossibilità di recupero dell’autoveicolo dopo il trasporto con carroattrezzi.

Rottamazione di autovetture con fermo amministrativo

La tua auto è stata oggetto di un divieto di circolazione? In tal caso il veicolo ha in sé un provvedimento pendente di fermo amministrativo che va assolutamente cancellato, regolarizzando il pagamento delle somme dovute al concessionario dei tributi da versare. Tale pratica si esplica sempre presso il PRA.

Dopo tale pagamento, allora potrà richiedersi la cessazione della circolazione per demolizione. In ogni caso, per evitare dubbi in proposito, è sempre consigliata una visura della vettura da demolire, indicando all’ufficio provinciale del PRA la targa e il modello dell’auto. Esiste anche il servizio visure online, per valutare la presenza o meno di fermo amministrativo.

silver mercedes benz coupe parked in garage

Auto usate: Audi A3 Sportback è stata migliorata nel tempo per avere oggi standar di maggiore qualità

Da anni Audi A3 Sportback spicca tra le auto usate per la sua affidabilità e solidità e con l’evolversi delle versioni prodotte si è liberata dei suoi piccoli difettucci

Il consumatore italiano che si districa nel mercato delle auto usate per la ricerca di un nuovo modello in sostituzione di quello vecchio, quando intende dotarsi di una versione che sia sportiveggiante, robusta e sicura, di fabbricazione tedesca, spesso si orienta verso un’Audi che nel segmento medio è rappresentato egregiamente dalla A3.

L’auto ha subito un’evoluzione nel tempo e con il rinnovamento nel 2016, l’Audi A3 di seconda generazione ha superato qualche imperfezione dimostrata con le produzioni degli anni precedenti, per esempio seppure si siano dimostrate affidabili le versioni 1.6 e 2.0 TDI, hanno dovuto affrontare la problematica del diesel-gate.

Infatti per gli Euro 5 che sono stati fabbricati fino al 2015 si è effettuato il richiamo per l’adeguamento della centralina e solo sul 1.6 anche per il montaggio dello stabilizzatore di flusso, mentre per i 1.2 e 1.4 TFSI si sono dovute apportare le dovute modifiche per migliorare il consumo eccessivo di olio del motore.

In qualche caso si è potuto verificare l’interruzione del dispositivo multimedia così da determinare l’impossibilità di fruire della radio, piuttosto che del navigatore satellitare e telefono, invece al contrario vi sono stati situazioni di diffusione dell’audio delle stazioni FM anche a schermo rientrato in plancia, il tutto comunque risolto con l’aggiornamento della centralina.

Si sono rilevati episodi di rumorosità di tipo metallico in alcuni modelli, sia in fase di partenza dell’auto che in frenata o su circuiti sconnessi, a causa delle boccole di gomma della barra stabilizzatrice e per qualche singolo episodio per i supporti degli ammortizzatori anterior, risolvibile con la sostituzione del pezzo.

Anche il cambio automatico talvolta è stato fautore di rumorosità per gli “strappi” dovuti ai passaggi da un rapporto all’altro, soprattutto durante lo scalo delle marce tra la terza e la seconda che tuttavia esulano dal contribuire alla rottura della trasmissione robotizzata.

Un successo nella vendita di auto usate negli ultimi anni soprattutto per alcune versioni
Nel 2015 si possono rilevare le motorizzazioni che hanno rappresentato i maggiori consensi, nelle versioni 1.4 TFSI benzina turbo-compresso ad iniezione diretta per la brillantezza e l’economicità, soprattutto nei consumi; l 1.6 TDI per la ridotta rumorosità, la buona propulsione sia dai bassi regimi che si eleva costantemente, contrariamente ai limitato impiego di diesel in questo motore turbo; il 2.0 TDI per la potenza profusa unitamente ad un buon rapporto km/litro.

Con il Restyling del 2016 si è continuato a riscontrare per questi modelli una buona richiesta tra le auto usate in vendita, sia per i diesel che per i benzina, meno per metano ed ibrida, anche se tengono ugualmente il mercato e per molti consumatori, sono le pluriaccessoriate ad essere di maggiore interesse, compresa la trazione integrale ed il cambio automatico.

Pregi e difetti di un’auto usata che piace al pubblico
Tra gli aspetti meno apprezzati si rilevano la visibilità posteriore in retromarcia a causa del lunotto inclinato e dei montanti corpulenti, i portaoggetti poco capienti e modulari, i pulsanti per sollevare i vetri dei finestrini in posizione troppo arretrata e di dimensioni troppo ridotte il tasto dell’hazard.

Invece per parlare di pregi, quest’automobile si può definire sicura sia per i sette airbag di bordo che per la stabilità e tenuta su strada, oltre alla frenata che si rileva di notevole potenza, in più alla guida si può contare su uno sterzo molto preciso e facile da controllare in manovra ed in città per la sua leggerezza, allo stesso modo per la sua solidità a velocità più sostenute, senza tralasciare le finiture che sono di elevata fattura anche nei dettagli meno significativi.